Novità in vista per il Museo dei fossili di Besano.

Grazie ad un co-finanziamento di Comune e Regione Lombardia, verranno investiti quasi 100mila euro per sistemare il cuore del museo, lo spazio espositivo al primo piano.

«Dopo la sistemazione esterna dell’anno scorso, ora metteremo mano alle sale al primo piano – spiega il sindaco di Besano Leslie Mulas – Abbiamo ottenuto da Regione Lombardia un contributo di 48.500 euro, e il Comune ne metterà altrettanti, per la sistemazione e il riallestimento del primo piano, dove sono custoditi i pezzi più significativi».

Oltre a lavori di manutenzione, come la ritinteggiatura di tutte le sale, saranno acquistate nuove vetrine, verrà studiata una nuova e più moderna illuminazione e verranno rifatte le schede del percorso espositivo, in italiano e in inglese ma anche in caratteri Braille per non vedenti.

Inoltre sarà allestita una sala multimediale con uno schermo “touch screen” che permetterà un’esperienza più interessante per i visitatori, grandi e piccoli. Anche il percorso di visita sarà ristudiato dai curatori del museo.

«L’obiettivo – spiega Leslie Mulas – è quello di valorizzare il museo, rendendolo più moderno e accattivante, continuando ad investire con costanza e secondo le nostre forze, ma anche attingendo a finanziamenti. L’attenzione al museo, insieme alla cultura e alla valorizzazione del sito Unesco del Monte San Giorgio, era uno dei punti centrali del nostro mandato e ci stiamo lavorando».

Concluso l’intervento sul primo piano ci sarà da pensare alla parte al piano terra, dove ci sono gli spazi dedicati all’accoglienza e alla biglietteria: «Gradualmente arriveremo a ristrutturare tutto il museo – conclude il sindaco – Abbiamo scelto di intervenire per gradi, con interventi contenuti ma costanti nel tempo e assicurando la partecipazione economica del Comune, e la Regione sta premiando questa scelta. Mi auguro che anche in futuro si possano avere i finanziamenti per proseguire nel lavoro di ammodernamento del nostro museo».

Museo che sta dando soddisfazioni anche in termini di visitatori: secondo i dati registrati da Archeologistics, la società varesina che ha vinto il bando per la gestione della struttura, nei primi mesi dell’anno il numero dei visitatori è quasi raddoppiato.